Atletica 2000
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RISULTATI STAGIONE 2017 DELL'ASD ATLETICA 2000. BEN 7 TITOLI ITALIANI!

Chiudiamo un 2017 denso di eventi e successi, partendo da questi ultimi possiamo affermare che grazie ai nostri atleti ci siamo fatti conoscere in tutta Italia.
Infatti abbiamo vinto titoli italiani in tutte e tre le federazioni a cui siamo affiliati ovvero FIDAL (1 titolo italiano e due podi), FISPES (un titolo italiano) e CSI (5 titoli italiani e ben 6 altri podi). A livello regionale abbiamo collezionato ben sette titoli e cinque altri podi!!

    

Questi i protagonisti:

D'ANNA EVA JF (campionessa regionale 100mt; vicecampionessa regionale salto in lungo;campionessa italiana csi salto in lungo e vicecampionessa nei 100 e 200 mt)

GIAVON FILIPPO JM (campione regionale 3000sp)

DE MARCO ALBERTO JM (campione regionale 400 mt;  vicecampione regionale 200mt; bronzo ai campionati italiani csi nei 400mt)

DONATO COSTANZA AE (campionessa regionale 60hs indoor; vice-campionessa italiana allievi/e 60hs; terza ai campionati allievi/e italiani 100hs)

TURCO EDI SM45 (vicecampione regionale 800mt master)

 BRAGAGNOLO LORIS SM40 (campione regionale master lungo e triplo; campione italiano lungo master; campione italiano csi nel salto in lungo)

DE MARCO GENNARO SM45 (campione regionale master lancio del peso)

TOFFOLI ANNAROSA SF55 (vicecampionessa regionale master 10 km strada)

 PIERRI DANIELA T44 (campionessa paralimpica italiana 60mt indoor)

AVA GLORIA SF (bronzo ai campionati italiani nel peso)

SINTAYEHU VISSA PF (terza ai campionati italiani csi di campestre; campionessa italiana csi nei 200, 400, 800 mt seniores)

NUSSIO SIMONETTA SF40 (vice-campionessa regionale master 1500mt; terza regionale master sui 3000mt)

BAGATIN ERIKA SF40 (terza ai campionati italiani csi di campestre; vicecampionessa italiana 1500mt amatori f.)

TURCO-DE MARCO-COSTANTINI-BENCIVENGA M40 (Campioni regionali 4x400mt)

 

IL BILANCIO DELLE ATTIVITA’ NEL 2017 PER L’AD ATLETICA 2000

Anno intenso nell'organizzazione di manifestazioni sportive, eventi attività promosse. L'evento clou, il XI° MEETING NAZIONALE DI ATLETICA LEGGERA, risulta stabilmente tra i 50 eventi sportivi più importanti in FVG ha visto anche quest'anno la partecipazione dei migliori interpreti delle discipline dell'atletica olimpica e paralimpica sfidarsi sulle pedane e corsie del Polisportivo comunale. Il meeting sta acquisendo sempre maggior fama nei paesi balcanici vista la presenza di atleti di tale provenienza. Il meeting è stato preceduto il 1° giugno dalla manifestazione  MEZZOFONDO PARTY, gare di atletica incentrate sul mezzofondo in pista. 

Ecco gli altri eventi organizzati


PROGETTI 2017

Tra tutti spicca il progetto 177 Km DI SOLIDARIETA',  ovvero di correre la Traversata carnica sponsorizzando i chilometri per sostenere borse di studio sportive e progetti di psicomotricità.Questo progetto ha creato una serie di eventi e conferenze a corollario dello stesso

PROGETTO ATLETICA 2000 nelle scuole elementari di Camino al Tagliamento

Corso di formazione LA GESTIONE DI UN EVENTO presso l'Istituto Linussio

Corsi di ATLETICA LEGGERA nelle scuole medie dell'ISTITUTO COMPRENSIVO DI CODROIPO

Corso di ATTIVITA' MOTORIA DI BASE nelle scuole elementari dell'ISTITUTO COMPRENSIVO DI CODROIPO

 Sinta  

 

ALCUNI NUMERI del 2017

50.000 i contatti del blog atletica2000.blogspot.it

4000 euro in borse di studio sportive erogate agli atleti

1450 Gli atleti delle manifestazioni agonistiche  (pista, strada e campestre)

1300 e oltre le persone presenti nelle due marce non competivive

800 gli allievi di ogni scuole e grado 

420 i soci dell'asd Atletica 2000 dai 3 ai 85 anni

100 gli atleti Master che partecipano alle gare podistiche

15 i tecnici dell'associazione

7 i titoli italiani del 2017 (FIDAL-CSI-FISPES)

6 i comuni in cui l'ASD Atletica 2000 opera con i propri corsi

2 le piste di atletica leggera in gestione

1 l'obiettivo dell'associazione: far crescere la società attraverso lo sport Run&Think Different!

 

Il progetto che proponiamo si riferisce alla fascia d’età della scuole dell’infanzia fino a quello delle scuole elementari e si divide fondamentalmente in due attività:

  • La pratica psicomotoria per bambini tra i 3 ed i 5 anni
  • L’Attività motoria per bambini tra i 6 ed i 10 anni

Macro obiettivo:

Proporre all’interno delle scuole dell’infanzia e delle scuole elementari pratiche motorie trasversali che facilitino la crescita psicomotoria e quindi migliorino l’apprendimento e siano di supporto per le altre attività e materie che i bambini affrontano durante l’anno.

Portare all’interno delle scuole e nelle famiglie la cultura motoria

Durata dell’intervento

Nello specifico durante l’anno 2017  abbiamo previsto di promuovere una serie di corsi di attività psicomotoria ed attività motoria per oltre 300 coinvolgendo circa 200 bambini

  • 150 ore di attività motoria nelle scuole elementari e durante il pomeriggio in attività extrascolastiche
  • 100 ore di attività psicomotoria nelle scuole elementari e durante il pomeriggio in attività extrascolastiche

Interventi a supporto:

Convegni, tenuti da esperti del settore, con genitori, insegnanti della scuola e tecnici sportivi

Costo dell’intervento

L’attività verrà eseguita da docenti qualificati per 250 ore con una media di costo lordo di 25,00 €/ora.

Il totale del costo del progetto per l’anno 2017 sarà di 6.250,00 €

 

LA PRATICA PSICOMOTORIA

cos’è, finalità,  obiettivi specifici e operativi

La Psicomotricità, pratica rivolta ai bambini da 0 a 6/7 anni, parte dall’assunto che ogni individuo è principalmente un “essere psicomotorio” (B. Aucouturier). Fin dalla nascita, infatti, prima di esprimersi attraverso il linguaggio, il bambino si esprime attraverso il movimento; il gioco in particolare è l’espressione spontanea più importante del bambino appartenente a questa fascia d’età. La pratica psicomotoria è un’attività prevalentemente di gioco che ha come obiettivo fondamentale l’aiuto del bambino nel suo normale percorso di sviluppo, tramite delle situazioni che gli permettono di esprimere i propri vissuti e rielaborare le proprie emozioni e le naturali difficoltà che incontra in questo periodo della sua vita, in un’area di gioco con la presenza rassicurante dell’adulto.

Finalità:

  • favorire la maturazione e il piacere di pensare
  • favorire le relazioni del bambino con gli altri (rispetto dell’altro, senso di appartenenza al gruppo, collaborazione, capacità di progettazione)
  • aiutare e prevenire situazioni di disagio infantile

Obiettivi:

  • favorire lo sviluppo della funzione simbolica attraverso il piacere di giocare, agire e creare
  • favorire lo sviluppo del processo di rassicurazione in ordine alle paure funzionali e naturali del bambino (naturali in quanto momenti di difficoltà che il bambino incontra nel crescere, nelle varie tappe dello sviluppo, funzionali in quanto il bambino attraverso le difficoltà e le frustrazioni trova le strategie per superarle)
  • favorire la capacità di decentrarsi, rispetto alle emozioni e rispetto al sé e al non sé.

 

L’ATTIVITA’  MOTORIA

 Obiettivi interdisciplinari dell’attività motoria di base per i bambini .

L’educazione motoria di base si pone come obiettivo di sviluppare un percorso didattico polivalente atto a migliorare  tutte le quattro aree fondamentali della personalità del bambino, che si possono identificare in:

  1. area corporea,
  2. area sociale,
  3. area affettiva,
  4. area cognitiva.

Attraverso il percorso formativo proposto, il bambino migliora:

  1. la propria motricità attraverso l’esecuzione di esercizi, di giochi, di percorsi e di prove multiple (area corporea),
  2. impara a relazionarsi con gli altri, migliora il grado di socializzazione, impara a rispettare le regole attraverso le esperienze proposte (area sociale);
  3. affronta esercizi con difficoltà progressiva migliorando la propria autostima e la visione di se (area affettiva);
  4. sviluppa attraverso il percorso formativo, con l’utilizzo di riferimenti spaziali e temporali, delle abilità logico – operative che favoriscono anche l’apprendimento scolastico generale. (area cognitiva).

L’insegnante  educa il movimento in funzione delle diverse fasce d’età e la graduazione degli interventi didattici permette la partecipazione di tutti gli alunni all’attività programmata, rispettando le esigenze e le aspettative di ognuno.

L’iter formativo permette l’apprendimento di tutte le capacità motorie di base, evitando forme di eccessiva specificità.

  1. Le motivazioni nel bambino legate al movimento e il principio della multilateralità.

Nel periodo evolutivo la motivazione primaria del movimento del bambino è il gioco, con il quale esplora il mondo esterno e struttura le sue capacità cognitive.

Il gioco di gruppo, non necessariamente di squadra, prevede l’introduzione di regole e l’accettazione di queste serve a far si che si crei uno spirito di solidarietà, di cooperazione e d’amicizia con gli altri.

In una seconda fase intervengono delle motivazioni secondarie legate al bisogno del bambino di mettere alla prova le proprie capacità.

Per le classi del primo ciclo didattico la motivazione principale è il gioco, mentre per le classi del secondo ciclo è necessario introdurre dei gesti sportivi più specifici, senza però creare delle specializzazioni precoci.

In tutte le fasce d’età, comunque l’iter formativo deve essere di carattere generale, in maniera tale che i bambini acquisiscano il più ampio repertorio motorio possibile, secondo il principio della multilateralità, che prevede la proposta di più abilità motorie.

Seconda parte dell’attività psicomotoria

 

Gli obiettivi operativi di un percorso di pratica psicomotoria sono, e devono esserlo, fissati in base alle caratteristiche e ai bisogni delle diverse (3, 4 e 5 anni).

Il bambino di tre anni è un essere sensoriale che ha la necessità di manipolare per conoscere, di sperimentare il mondo attraverso il proprio corpo ed il proprio movimento ed aprirsi così alla comunicazione. Il proprio “io” andrà a consolidarsi tramite le sue esperienze, possibili solamente tramite il coinvolgimento del proprio corpo, l’unica maniera possibile per il bambino di rivolgersi verso l’esterno. Affinché il bambino possa sperimentare è necessario che l’insieme dell’ambiente che gli si propone si lasci modificare, che ci sia quindi la possibilità per lui di accedere a sempre nuove esperienze.

Durante la seduta sarà cura dell’operatore dare un senso alle azioni del bambino tenendo presente quali sono i suoi bisogni. Pertanto, per i bambini di tre anni, saranno sostenute e osservate le attività sperimentate dai bambini in merito a:

  • i giochi di rassicurazione profonda: cadute, salti, distruzione, costruzione, spostamenti sia a terra che in piedi; riempire e svuotare, apparire e scomparire, disequilibrio, rotolamenti, pressioni attraverso il materiale, rotture toniche.
  • il piacere del movimento controllato (piacere sensomotorio): equilibri, salire, scendere, arrampicarsi, lanciare, trasportare oggetti.
  • il gioco simbolico (che per il primo periodo sarà pre-simbolico)
  • la rappresentazione (ultima parte della seduta). Il bambino sarà in grado di sperimentare la costruzione con i legni, il modellare, il disegnare.

Il bambino di quattro anni si trova in una fase intermedia, in un periodo in cui è coinvolto nell’esperienza tramite il suo corpo ma in cui, nello stesso tempo, va consolidandosi rapidamente il proprio “io”, la rappresentazione di sé diventa sempre più cosciente, il suo movimento si fa via via più sicuro e consapevole. E’ in un momento di “onnipotenza”, in cui egli ritiene che tutto sia possibile: appare sempre più spesso la provocazione, la sfida verso tutto ciò che gli sta attorno, compreso l’adulto. In questo periodo il bambino prova “fino al limite”.

Il bambino di questa età ha bisogno di un ambiente che gli dia sicurezza tramite il riconoscimento. Durante la seduta sarà compito dell’operatore creare le condizioni affinché  il bambino abbia la possibilità di soddisfare i propri bisogni per raggiungere un obiettivo importante di questa età: l’apertura alla comunicazione, che diventa un indice di maturazione e di avvenuto inizio del percorso che porterà il bambino verso la tappa del decentramento. Saranno sostenute le attività in merito a:

  • i giochi di rassicurazione profonda: distruzione – costruzione, spostamenti, il salto, caduta, disequilibri, lo sprofondare, pressioni, dondolii.
  • il piacere del movimento controllato (piacere sensomotorio): saltare, arrampicarsi, salire, scendere, tirare, spingere, capovolgersi, avvolgersi per scomparire e poi riapparire, strisciare proni e supini, passare dal materiale duro al materiale morbido, ricerca dell’equilibrio.
  • il gioco simbolico: assunzione di ruoli, uso simbolico degli oggetti, ripetitività dell’uso simbolico degli oggetti e dell’assunzione dei ruoli, creazione simbolica di spazi, possibilità di usare il materiale adeguato all’età ed ai principi della pratica psicomotoria.
  • nel momento della rappresentazione i bambini di quattro anni potranno sperimentare la costruzione don i legni, la pittura e il disegno, il modellare, il verbalizzare.

Il bambino di cinque anni è un essere in cui è iniziata una vera e propria maturazione affettiva. E’ ora in grado di sopportare momenti di attesa e di proiettare in un tempo futuro il suo desiderio. La sua maturazione gli permette la creazione di immagini mentali e tramite queste la capacità di sopportare e colmare la “perdita” (temporanea) dell’oggetto di piacere. Sta raggiungendo l’importante tappa del decentramento: è in possesso di una buona rappresentazione di sé e quindi riconosce l’altro come differente da sé. Può conoscere i dati del mondo esterno, della realtà che lo circonda, dell’oggetto, dello spazio e del tempo. Ha le potenzialità di accedere alle associazioni, ai paragoni, all’analisi e alla sintesi.

Durante la seduta, le possibilità e i bisogni verranno soddisfatti e consolidati tramite le esperienze di:

  • piacere sensomotorio: cadute, costruzioni e distruzioni, spostamenti, ricerca di equilibrio e disequilibrio in tutte le sue forme, il salto, la corsa, arrampicarsi, tirare ed essere tirati dall’altro tramite l’oggetto.
  • il gioco simbolico: uso simbolico dell’oggetto che assume diverse configurazioni e si adegua alla “storia” che il bambino sta vivendo; creazione simbolica di spazi.
  • la distanziazione – rappresentazione: costruzione con i legni, pittura, ritaglio e incollatura, disegno, giochi con regole, verbalizzazione.
 LORIS BRAGAGNOLO CAMPIONE ITALIANO MASTER 40
 
Loris Campione italiano Master 40
In questa calda estate registriamo un grande successo che pone in luce l'attività Master (gli atleti oltre i 35 anni che sono suddivisi in categorie di 5 in 5 anni) con il TITOLO ITALIANO nel salto in lungo nella categoria Master 40 per  LORIS BRAGAGNOLO!!
 
Loris, ai Campionati italiani svoltisi questo week end a ORVIETO, risulta il migliore italiano nella categoria dei nati tra il 1972 e 1977 con la misura di 5,79 m.
 
Dopo aver sfiorato il podio negli anni passati è finalmente attivato l'alloro. Loris, che durante le scuole medie vantava una misura oltre i 6 metri sempre nel salto in lungo, in non più tenera età si è riavvicinato al salto in lungo. Da autodidatta si impegna costantemente in questa disciplina con risultati straordinari. Il motto è "non è mai troppo tardi!!"
Il podio che lo vede vincitore

Il giorno successivo Loris si è quasi ripetuto: secondo posto nel salto triplo con l'ottima misura di 11,49 m. Quindi un ORO  ed un ARGENTO!
Lo festeggeremo, assieme alla medaglia di bronzo nei 100 hs allieve Costanza Donato, Sabato 15 Luglio alle ore 21.00 presso il prato della biblioteca comunale di Codroipo in occasione della visione del film I'M BOLT.

VILLA MANIN REGNO DEI RUNNERS: FOTO E CLASSIFICHE

La squadra dell'ASD Atletica 2000

 Sabato 22 LUGLIO , nella cornice della splendida dimora dogale, si è svolta la gara podistica denominata 5 MIGLIA DI VILLA MANIN, manifestazione che gravita all'interno del circuito di COPPA FRIULI.


Il vincitore Halefom Ararse assieme al secondo e terzo
Al calar della sera Villa Manin è stata protagonista di uno spettacolo insolito. Oltre 300 podisti, provenienti da tutti gli angoli del Friuli Venezia Giulia, si si sono sfidati sulla distanza delle 5 miglia (approssimativamente 8,1 Km) all'interno un circuito che segue le mura del Parco della Villa stessa e si chiude di fronte al corpo centrale della Villa.

Il percorso è stato  illuminato da una serie di torce rendendo la gara unica nel suo genere. Villa Manin ha salutato i concorrenti accendendo tutte le luci  del corpo centrale e delle barchesse rendendo ancor più spettacolare e magico un posto già di suo interessante.
L'esperienza, che ripeteremo sicuramente  negli anni a venire, è stato un esempio di come conciliare, sport, cultura e turismo!

La gara femminile

La vincitrice della manche femminile
Partite all'imbrunire le donne hanno subito formato un drappello di 5 unità che, già al secondo giro, si è sfilacciato sulla progressione asfissiante di Marta Pugnetti.
Le prime cinque sono dunque le seguenti atlete: 

PUGNETTI Marta ATLETICA MALIGNANI LIBERTAS UD
BAGATIN Erika MARATONINA UDINESE
MORASSI Daniela UNIONE SPORTIVA ALDO MORO
KORNIJENKO Alionka ATLETICA BUJA
SALVADEGO Desy UNIONE SPORTIVA ALDO MORO

La gara maschile

Un gruppone di 15 venti unità ha mantenuto saldamento il comando i primi due giri a ritmo costante, poi i primi scossoni. L'atleta etiope Ararse Halefom ha, con una serie di progressioni, prima sfilacciato il gruppo quindi si è involato al traguardo con una volata finale al cardiopalma. Ecco i migliori cinque:

ARARSE KEBEDEW Halefom ATLETICA BUJA
PUNTEL Giuseppe SPORTIAMO 
SEMPRONIEL Nicola  ATLETICA EDILMARKET SANDRIN3
BITUSSI Federico POLISPORTIVA TIMAUCLEULIS4
GALASSO Daniele ATHLETIC CLUB APICILIA


Il link alle classifiche complete: CLASSIFICHE 5 MIGLIA DI VILLA MANIN

Il link alle foto:   Foto 5 miglia Villa manin
I RISULTATI DEL XI MEETING NAZIONALE CITTA' DI CODROIPO
Oltre 250 atleti il 2 Giugno hanno calcato le pedane e la pista di Codroipo. Tutto è stato magistralmente orchestrato dall'ASD Atletica 2000
Parlando di risultati: ancora una grande prestazione di Ilaria Vitale (90) che ha abbattuto la barriera dei 57″ sui 400hs correndo e vincendo in 56″84. Prima volta sotto i 57″ in carriera, diventando la 16ª italiana della storia a riuscirci e inserendosi proprio al 16° rango all-time (recuperate due posizioni con questa prestazione). Nella stessa gara 1’00″60 per Miriam Martini (97) e 1’01″35 per Anna Polinari (99) e 1’01″54 per la nostra Sintayehu Vissa.
Una bella e solida prova della junior Rebecca Borga (98) sui 400 che si piazza seconda alle spalle della croata Anita Banovic (54″12) per mettere a referto un bel 54″21. Quarto tempo personale di sempre e lo stagionale dopo l’ottima stagione indoor.
Abigail Gyedu (97) supera Giada Carmassi (94) sui 100hs: 13″90 a 13″93 con 0,7 di vento.
Nel salto in alto 1,69 per l’allieva Martina Leorato (00) e 6,08 nel lungo per la junior Giorgia Sansa (99), purtroppo con 2,2 di vento. Valido invece il 6,07 ancillare con 1,2 di vento che rappresenta la sua prima volta oltre i 6 metri in carriera con vento regolare. Seconda Francesca Paiero con 5,73 (2,4), quinta la nostra Eva D'anna con un unico salto valido a 5,35 e degli ottimi (peccato) nulli vicini ai 6 metri,
Giada Andreutti (95) conquista il disco con 54,08.
Vittoria con un normale 1,89 dell'atleta di casa Krystian Falcon nel salto in alto
Michael Fichera (98) è l’unico a scendere sotto gli 11″0 nei 100 maschili: 10″86 con 0,5 di vento; segnaliamo la presenza anche dell'atleta paralimpico, targato Atletica 2000, Luca Campeotto50″25 per Gregorio Zanchetta (97) per vincere i 400. Demis Roldo (85) si aggiudica i 110hs in 14″85 (0,5) e il croato Jan Jamnik i 400hs in 52″87 battendo Diego Dalla Costa (94) con 53″58.
Bel balzo a 7,40 con 0,6 dello junior Ferdinand Egbo, nuovo primato personale di 12 centimetri! L’altro junior Alessandro Bruni (98) 7,00 con 0,5. 14,27 nel peso per Mattia Vendrame (97) e 46,52 nel disco per Costantino Ughi (91).
Ecco il link ai risultati completi: http://www.fidal.it/risultati/2017/COD5983/risultat.htm
Il meeting è stato segnalato dalla Gazzetta dello sport, dal Messaggero Veneto e dalle più importanti testate on-line che parlano di atletica
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